[When Love And Death Embrace]
L'amore e la morte in quanto ideali sublimi
[Noi. Gli Angeli.]
Nel desiderio celato negli animi. Tra l'amore e la morte. Come in un'anima sola che in questo mondo deve vivere divisa, come un bacio che smuove le sensazioni, che si riunisce e presto si divide. Siamo in 2, non uno.
ATTENZIONE!!! Questo blog è composto da 2 PERSONE: Sin & Orichalcos. Fate attenzione a chi è l'autore dei post che leggete per favore.
[Sorrisi e Lacrime]
Amiamo il silenzio. La passione. La notte. I cimiteri. Il desiderio che si insinua nei nostri corpi. La musica. L'arte in tutte le sue forme. Angeli e Fate.
Odiamo i materialismi. La superficialità. Le folle. Le imposizioni.
[La Musica degli Angeli]
HIM, Tool, A Perfect Circle, Melissa Auf Der Maur, Jeff Buckley, Depeche Mode, Korn, M.Manson, Battiato, Placebo, The 69eyes, more...
[Angelici Sussurri]
[Lacrime versate]
[Il Piacere]
E l'ambiguità suscita l'inquietudine nello spirito
che si compiace delle cose oscure.
[Dove volano gli Angeli]
.Sospiri e Desideri.
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Romance
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piume d'angelo si sono posate sul nostro cuore
[Visioni]
inserisci qui adesivi, fan list e immagini che ti piacciono
[Credits]
[X] Immagine: dal Web
[X] Elaborazione Grafica : Viola
[X] Template : Viola
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Esterefatta da quando l'ho letto. In fondo, non siamo soli nei nostri universi.

Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
17:49
Esistono immagini sopite in me che si dondolano nei miei pensieri, cullate dalle mie sensazioni e dai miei desideri. Talvolta riaffiorano con grazia ed eleganza nelle mie parole, timide fanno capolino tra una cosa e, l'altra e appena le colgo nella loro freschezza e fragranza, tornano a risuonare nella mia mente e a rivivere, brillano nei miei occhi e nel mio corpo riscuote la loro pretesa di vivere.
...E' stato Lui stavolta, a risvegliare inconsciamente un immaginario che nella mia fantasia ho descritto ed elaborato, ho vissuto e assaggiato, che poi ho bramato ma che presto si è assopito per la sua assenza. Nemmeno lo sa di avermi ricordato tale sensazione quando, la scorsa settimana, mentre mi parlava a fatto scattare questo piccolo richiamo che, ormai sotto le coperte, mi si è presentato pretendendo di dargli vita...
"Nonostante io sappia che questo sia solo un sogno ad occhi aperti mi pare di sentire i tuoi passi che si avvicinano a me, rannicchiata per terra in un angolo della tua stanza, mi pare di sentire davvero il tuo abbraccio che si confonde con la mia pelle scoperta mentre inspiro e continuo a fissare la tela di fronte a me. E' immensa, davvero grande, e io adoro avere spazio dove sconfinare e lasciar correre le dita e i pennelli. (Intanto che leggi inizi a capire e individui le parole che hai pronunciato e che hanno fatto riaffiorare questo ricordo; son certa tra l'altro che ricordi di quale sogno sto parlando perchè a tempo debito te lo descrissi con cura e precisione, se non con piena concitazione per voler vivere realmente quel pensiero).
-Son stufa di immaginare e fantasticare. Fine post.-
Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
15:42
Angoscia
L'ansia pervade il mio corpo corrotto.
Corrotto di parole pronunciate
dalla bocca rovente
di una creatrice bambina.
Troppi pensieri soffocano la mia mente,
sconvolta da una vita troppo veloce
e dolorante di tagli profondi.
Sento il cuore palpitare angoscioso
e il panico prendere il sopravvento
tra le mie piccole illusioni e
speranze sempre più impercettibili.
E l'irregolare respiro della mia anima
rimembra l'incostanza della mia vita.
Stroncata.
Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
16:10
"When Love And Death Embrace"
I'm in love with you
And it's crushing my heart
All I want is you
To take me into your arms
When love and death embrace
I love you
And you're crushing my heart
I need you
Please take me into your arms
When love and death embrace
When love and death embrace
When love and death embrace
When love and death embrace
Quando la vita decide per noi, quando prende una strada che non avremmo voluto e nemmeno creduto di intraprendere. Quando la sofferenza diviene la nostra compagnia quotidiana ci rendiamo conto di quanto siamo fragili, di quanto siamo umani. Ci rendiamo conto di quanto sia difficile prendere decisioni razionali che vadano contro il nostro cuore.
Addio Sig. Welby, finalmente giustizia è fatta. Dicono che Lei non sarebbe dovuto morire perchè la vita non è di nostra proprietà, ma essa ha una sua giustizia personale e infatti non avrebbe lasciato che Lei la subisse anzichè viverla, come invece la società le ha imposto; la vita avrebbe già fatto il suo corso e l'avrebbe già graziata da molto da questa condanna, se non fossimo cosi emancipati. Questo è accanimento terapeutico.
Un appoggio, una parola alla compagna del Sig. Welby che, nonostante la promessa che si fecero di non rianimarlo quando avrebbe avuto una crisi, quando accadde non seppe restare immobile e lo salvò, con le conseguenze che tutti conosciamo. Siamo umani, abbiamo sensazioni e paure, e senza certe persone non possiamo vivere, non abbiamo la forza di prendere decisioni superiori ai nostri stessi sentimenti. Non è sola. E le prossime volte che ricorderò Indro Montanelli allora ricorderò anche lei, proprio perchè detentori di una colpa: quella di amare.
Quando l'amore e la morte si abbracciano non possiamo far altro che vivere il significato più profondo e sublime del sacrificio.
Addio Sig. Welby, la giustizia divina prima o poi regna su quella che gli uomini si sono presi.
Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
14:22
Calcoli & Numeri
Il tuo nome mi sfugge dalle labbra come se possedesse una vita, un controllo proprio nella mia mente, che d'un tratto abbassa la mia guardia e risplende fra le mie labbra. Come burro sciolto scivola curioso sulla mia lingua e come tempesta risuona tra le mie corde vocali quando meno me l'aspetto, quando son quasi certa di non pensarti, quando tento di odiarti, quando credo tu mi abbia scordata riappari vigoroso nei miei pensieri e non resisto all'idea di pronunciare il tuo nome, mentre la gente attorno a me e all'interlocutrice con la quale ciò mi accade ci guarda allibita e incantata da questo pseudonimo cosi soffice e misterioso, rendendosi conto che a loro non è dato sapere ma che vorrebbero carpire il fascino di queste note che colorano il tuo nome: non posso negare, non posso fingere, non posso non desiderare. Te...
Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
14:03
Come un nodo... alla gola
Ti osservo con insistenta mentre vedo riflesso nei tuoi occhi tutto quello che provo per te, tutto quello che ho vissuto, tutto quello che desidero da te, da noi. Ti osservo con insistenza e penso di non potercela fare, di non riuscire a staccarmi da te, ad abbandonarti sapendo che prima o poi qualcun'altra ti coglierà. Non posso immaginare e sopportare che tutto questo potrebbe sfuggirmi dalle mani e potrei perderti e non vivere mai ciò che sogno per noi. Ti guardo e trattengo le lacrime mentre mi sfioro il collo e sento questo nodo alla gola che se ne sta silente in me mettendo un punto di domanda sul mio futuro. Prego il mio Dio che non mi strappi a te, e vorrei pregare te di seguirmi, di seguirmi per sempre e morire con me. Ora capisco, capisco tutto quello che è successo, quella lametta e il tuo sangue sui miei vestiti, la disperazione dei tuoi occhi e il tuo desiderio che ti seguissi. Capisco cosa cercavi di farmi capire, che cercavi di avermi per sempre. Ora segui me ti prego, nella speranza che sia solo un timore infondato, che sia solo qualcosa di doloroso ma che mi permetterà di vivere, con te. Ma se fosse, seguimi per sempre, muori con me, resta con me, nell'eternità.
Non posso abbandonarti.

Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
09:27
Demetra&Demon
Come ogni notte ti cullo finchè non t'addormenti.
Come ogni notte riposo i miei pensieri a te abbracciata.
E, tutte le volte, mi sveglio d'improvviso per correre
alla vita che mi tiene lontana da te
e mi logora nell'anima.
Stanotte il desiderio di vivere in te per sempre,
mi ha rapita e legata alle tue mani
e alla tua anima lasciandomi sognare.
Lasciando che mi nutrissi della tua essenza.
Stanotte mi sono svegliata troppo tardi
e son dovuta fuggire via prima che se ne accorgessero,
prima che Lei scoprisse che ero di nuovo da te...
Salvami, mio Demone, salvami da Lei.
Mi sta distruggendo, e non ho più forze.
Save Me.

Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
11:07
Possession - Obsession

Oh, ti sogno e ti desidero. Assetata.
Nell'ossessione dei miei pensieri sento fremere la mia anima.
Di passione ti disegno e di possessione ti lego a me.
Ti assaggio e ti gusto, ti divoro.
L'unione dei nostri respiri, affannati.
La Dea Passione che ci culla sul suo morbido seno
e allatta i nostri corpi bramosi di essa.
Bramosi di noi.
L'ossessione della tua mente e del tuo corpo
fissata nelle mie iridi dalle tue movenze
sveglia ogni mio desiderio.
Di ogni timidezza spogliami,
di ogni vanità travolgimi.
Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
14:32
Poesia di una bambina di 13 anni:
Uccello Marino
Vola, uccello marino, sulla spiaggia
vola in alto fino a vedere Dio.
Vivi la tua vita, la tua libertà.
E' l'alba uccello marino, svegliati;
arriva una tempesta, scappa.
Tu sei libero và l' riparo,
non pensare a me che io sono schiavo.
Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
10:46
Fa del Mio Corpo una Tela
Fa del mio corpo una tela.
Di tinte lucenti e profumi inebrianti
ricopri questa pelle di latte.
Della missione prima e della foglia d'oro poi
avvolgi i miei lunghi capelli.
Posa sulle mie labbra le fragole più gustose
e sulle mie guance rosate le creme più dolci.
Dipingi sul mio corpo i colori dei tuoi sogni
e delle tue speranze fanne la legenda.
Fa del mio corpo la tua tela.
Svelane le fattezze alle prime luci del giorno
risaltalo con la seta più morbida
e di piume rosse di passione inneggialo.
Di pennelli e spugne non ti fidare,
modellami con le tue sole mani.
Forgia il mio corpo e la mia anima della tua essenza.
Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
15:47
Lux

Posa il tuo sguardo su di me
Vivida luce
Che t'inseguo sin da quando t'incontrai
Posa per un attimo il tuo pensiero su di me
Mistica sensazione
Che bramo con desiderio e speranza
Sorprendi il mio animo
Con le tue parole e le tue carezze
E lasciati cogliere
Lascia che ti sveli ciò che il mio cuore cela.
Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
10:03
Our Damned Life

Poni fine al dolore di questo cuore. Con il tuo rosso bacio risveglia la mia anima. E versa l'eternità nei mie occhi.
In me.
In me.
In me.
Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
16:48
I Sogni (L'apparenza... Inganna)
I sogni sono le speranze che fomentano il nostro animo. Li animano e risvegliano, ci scuotono nella quotidianità alla quale spesso soccombiamo.
I sogni sono lo sguardo innamorato che poso su di te, sono i mille pensieri e desideri che si mescolano nella mia mente quando non ci sei. Che ti cercano nelle mie giornate tra le persone che incontro, in ciò che sento e che leggo, in ogni immagine che vedo.
Il mio sogno sei tu, desiderio inesplorato che varchi questo tempio disabitato.
Che etereo risplendi e riscaldi il mio cuore.
(scritta in prossimità di...)
Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
23:24
"Risvegli, e risveglierai, la mia anima e i miei sensi, il desiderio di possederti innonderà le mie parole."
Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
17:09
"Le mie parole sono ispirate da un Angelo. Dannato.
E che danna i miei pensieri."
(risposta tratta da una discussione con T.)
Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
17:15
There's No Limits
Non voglio partire. Voglio restare qui a gustare le tue parole, i tuoi silenzi è ogni sibilo della tua anima. Come una cacciatrice famelica voglio insinuarmi tra i tuoi pensieri e le tue curve per saziarmi della tua essenza e natura, per godere della tua presenza e dei tuoi sospiri, per rivivere e nutrirmi del tuo essere che esso solo sa ravvivare i pensieri e i desideri più audaci del mio essere. Che non teme di vedere chi sia io realmente, che mi spinge a lasciarmi andare.
Non voglio partire. Voglio respirare di te. Senza remore. Senza limiti. Io voglio tutto. E più.
(L'originale mi si è cancellato per sbaglio. Bene o male questa è ciò che celava.)
Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
17:29
… l' amore illumina ogni via,
lascio pertanto che le sue passioni pervadano il mio spirito...
di Te…
Sgorgato fra le curve di: Orichalcos alle
15:17
IO BRUCERO' ALL'INFERNO
O forse gelerò all'inferno, dato che molti sostengono sia in realtà un luogo molto freddo. Ma il punto è che la mia essenza, una volta abbandonato questo corpo impuro, verrà accolta con sommo interesse solamente dal Dannato che vorrà di certo ospitarla per l'eternità.
Tempo fa avevo il pensiero che forse, mettendo caso sia ciò che ci attende nell'aldilà, con il tempo sarei stata graziata dei peccati commessi da fanciulla per una condotta, non di certo esemplare, ma perlomeno accettabile che avrei migliorato lievemente con gli anni, e con un matrimonio sereno, conquistandomi un timido ed innoquo posticino in purgatorio. Ovvio che non potrei (e forse non vorrei) accedere al piano dell'elitè, le mie ali son macchiate dalla nascita e non ho fatto nulla se non vantarmene e macchiarle ad oltranza.
Ma ora proprio no. Sarà presto impossibile accedere a qualche via di "salvezza" per la mia anima ingrata dopo la mia decisione di svegliar, o meglio RIsvegliar, me stessa:
Mi crogiolerò tra spasmi e tormenti per sempre, ma... avrò vissuto!
IamTheSIN....
Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
20:24
V.
Sciogli questo nodo allo stomaco con il tuo lieve tatto, sussurrami mille parole e mille sospiri e legami. Legami di seta e corde, di attimi e attenzioni. Legami e slegami. E di nuovo prendimi.
Sciogli questo desiderio che m'attraversa la pelle e che ti richiama a sé.
Disinibisci i miei pensieri e lascia che mi sazi di te.
Solo di te mi vorrò sfogar.
Quest'attesa mi stravolge. Ma sempre più ti bramo.
Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
23:09
Risplendi
Mio signore stanotte ti ho sognato nuovamente. Posso ancora sentire il tuo respiro sul mio collo ed il tocco della tua pelle sulle mie mani, ancora ricordo il morbido suono della tua voce nonostante non la senta da molto tempo. Stamane mi sono risvegliata con mio sommo dispiacere, ma tu risplendevi ancora nella mia mente e nei miei pensieri.
Stanotte i 6 specchi della tua anima hanno riflesso la mia mente su di te, e le tue 2 voci mi hanno ammaliata una volta ancora.
Torna a trovarmi in queste caldi notti di abbandono. Raggiungimi.
Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
16:35
Sgorgato fra le curve di: Orichalcos alle
18:33
Sgorgato fra le curve di: Orichalcos alle
13:34
Acqua
Non mi coprire.
Lasciami qui nella tempesta
ad assaporare ogni gelida goccia
che varca il mio corpo.
Che lavi via il gusto di te
dalle mie labbra.
Che raffreddi gli impeti
del mio animo.
Lasciami qui fuori.
Ad assaporare il gusto della sconfitta.
A pulire le ferite
che hai lasciato entrando in me.
Che questa pioggia annacqui
la mia arroganza,
nel tentativo di svelare
i miei più umili pensieri di amante.
Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
10:59

Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
16:14
Angelo
Ti guardo stanotte.
Dormi con il volto appoggiato al mio seno
e le braccia attorno ai miei fianchi,
mentre continuo ad accarezzarti.
Sei un Angelo? Il mio Angelo?
Ti sfioro la nuca e,
fin tanto che ti ammiro,
appaiono luminose ali dalle tue scapole
che avvolgono i nostri corpi inermi,
mentre tu mi stringi più forte a te.
Sembra che tu percepisca i miei pensieri,
che tu abbia toccato il mio cuore
e liberato la mia mente.
Ti desidero,
ma stai dormendo
e preferisco restare in silenzio ad osservarti
un altro minuto almeno
per poter fissare nella mente l'immagine di te.
E mi riaddormento
cullata da questa sensazione di pace che mi infondi,
dai lineamenti del tuo volto etereo
e dal dolce odore della tua pelle.
Dormo. Forse sogno, fino a mattino.
All'alba,
mi sveglia il vuoto che mi circonda
di nuovo sola su di un letto troppo grande per me.
E tu, Angelo, non sei qui.
Solo piume bianche sul lenzuolo e su di me
che stringo fra le mani fino a macchiare di sangue.
Mi chiedo se sia stata solo fantasia.
O, forse, solamente non sei mio.
Nessun Angelo per me.
Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
13:14
Può questo mio corpo tener testa
ai messaggi dell'anima?
Restare indifferente?
Angeli sopprimetemi or ora,
se la vita riserva questi doni,
perchè la mia sottile anima
divien troppo fragile di fronte a ciò che è Amore!
Cosi potente e misterioso questo sentimento che mi trastulla,
un dolore che mi opprime il cuore
quasi a voler uscire, fuggire da me!
Ma cosi soave quando ti prende
ricoprendoti di dolci carezze da non poter resistere.
Mille baci, fatali sussurri che ti portano
a cadere fra le sue mani.
Ma è cosi fuggitivo l'amore,
corro scalza in notti senza cielo per entrare il lui
ma senza concludere affare alcuno.
Cado, non mi controllo, mi contorgo tra spasmi ed urla;
agonizzante fra Vita e Morte, fra Amore e Odio.
Così ammaliante e distruttivo,
perchè ha colpito me cosi piccola in suo confronto?
L'amo. L' amo.
Perchè mi riempie di dolcezza e felicità.
Perchè appena mi volto mi colpisce alle spalle dissanguandomi.
(Unico frammento recuperato di un monologo teatrale sul mal d'amore.
Il resto, tra cui la versione finale e definitiva, è andato perduto nel 2000)
Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
13:50
Alle 05:30 del mattino...
Devo smetterla di tornare a casa alle 5 del mattino. A parte il fatto che i miei genitori si stanno stufando del mio comportamento di quest'ultimo periodo e di questi rientri esagerati, quando finalmente mi corico nel mio letto non riesco più ad addormentarmi.
Avrò dormito altrove prima di rientrare? Avrò fatto qualcosa per cui le 05 è troppo tardi per prendere sonno? Questo non è dato saperlo, fatto sta che è il momento della giornata in cui la mia mente vaga senza freni.
Stamane è stato ancor più tragico del solito. Appena toccato letto mi sarò rigirata a destra e a sinistra almeno 50 volte, il lenzuolo che si insinuava da tutte le parti e si arrotolava alle mie gambe mentre lo tiravo e lo spostavo perchè avevo troppo caldo o troppo freddo. Tra l'altro io d'estate dormo sempre con la persiana alta perchè se mi sveglio di notte trovo molto bello vedere il cielo ed essere sorpresa dalla luce il mattino stesso, cosi essendo andata a dormire cosi tardi ed essendo ormai chiaro è stato ancor più difficile prender sonno in tutto quel chiarore.
Alle 05:15 ho fatto uno squillo a Demon, come nostra abitudine è un gioco che facciamo da anni, ho puntato la sveglia alle 08:00 e guardato quanto credito mi era rimasto 35 centesimi!!!
Alle 05:23 ero a pancia in giù con il lenzuolo che mi copriva parte del corpo e la gamba sinistra fuori piegata verso l'interno. Ho iniziato a pensare a "lui", a questa figura che aleggia da giorni nella mia mente e forvia i miei pensieri e i miei ideali fino ad oggi tanto solidi. Ho immaginato di essere in sua compagnia, che mi venisse a svegliare sussurrando il mio nome chiedendomi di dormire accanto a lui. Ho immaginato noi due in un letto coricati di lato mentre ci guardavamo e parlavamo di qualunque cosa quando, d'istinto, gli sfioravo la guancia e i capelli. Ho trovato quel gesto davvero azzardato quanto so che se capitasse azzarderei senza remore.
Alle 05:30 la t-shirt con cui ero andata a dormire era praticamente arrotolata a 3/4 del busto, gli slip scostati per il troppo caldo e le braccia incrociate sotto il cuscino mentre stavolta guardavo verso la finestra. Ho voluto interrompere l'immaginario che mi stavo creando pensando alla realtà dei fatti e dei miei atteggiamenti. A come fossi cosi bloccata qui. A come avrei mollato tutto se solo avessi reagito d'istinto.
Alle 05:37 ormai ero letteralmente insonne. Sfioravo ormai l'idea di alzarmi e fare qualcosa di più utile che crogiolarmi nei miei desideri e soprattutto nei miei rancori. Si esattamente, non sono stati solo desideri ad accompagnarmi e a lungo andare ho pensato all'altro, colui che forse ho amato, che tengo in bilico ormai da mesi, e che a sua volta tiene in bilico le mie stesse emozioni e paure. Poi per forza sogno di picchiarlo, troppi problemi, troppe ferite mai realmente chiuse. E troppe lei per troppi lui.
Ad un orario indefinito mi sono addormentata. Tra tutti questi pensieri e desideri che, non so come, in queste ultime notti saltano fuori con troppa facilità. Sfuggono al mio controllo senza avere limiti senza un minimo di decenza, facendomi cedere poco a poco a ciò che l'istinto segretamente mi sta dettando, che però non svelo qui, che però... dovrei frenare.
Alle 08:00 mi sono svegliata a pancia in su, la maglia ormai stropicciata, le lenzuola che coprivano solo una parte del mio corpo e nemmeno ricordo dove fossero le mie mani. Ricordo solo che la prima cosa che ho visto è stato il disegno di 12Ali.
Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
13:14
Sin On Me
Sei il calore impalpabile
che nel mio animo s'insinua curioso.
Sei la frenesia sensuale
che ha carpito la mia mente
e risvegliato il mio corpo.
Non posso più tacere
e nemmeno fuggire.
I miei pensieri ti sfioreranno,
delicatamente a te s'inchineranno,
giungendo a te in questa veste nuova.
Con un bacio rivivrò
e nel mio sogno ti condurrò.
Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
14:40
“Ho preso alcuni dei miei bambini morti dalla sponda di un vecchio laghetto e in qualche modo li ho completati, portandoli a nuova vita. Allo stesso modo ho spazzato via tutti quei fantasmi che infestavano ancora la mia casa” Anna - Varney
Sgorgato fra le curve di: Orichalcos alle
12:09
Posso rimanere indifferente? Ora che ho letto tali parole posso tacere a me stessa? E' stato come una sberla a pieno viso, un frastuono nella mia mente che mi ha lasciata dolorosamente impietrita. Ho sentito come se fossero parole del mio animo, che da tempo cercavo irrazionalmente senza riuscire a ricomporre. E poi eccole all'improvviso pronunciate da labbra sconosciute, parole sue improvvisamente divenute sede del mio attuale stato catatonico, concernente la mia idea irrealizzata d'amore:
"Avrei amato ogni giorno un uomo che mi avesse soggiogata per la sua intelligenza, la sua cultura e la sua autorità"
Sono distrutta quanto ammaliata ed estasiata da tali parole, sintesi perfetta della mia infruttuosa ricerca dell'uomo perfetto che voglia me soltanto, sappia innalzarmi e possedermi, che desideri lasciarsi amare nella tempesta delle mie sensazioni che ormai tengo legate a stento nella mia anima sconquassata. E che di me non abbia tregua. Di tale frase manca solo di sottolineare la passione, il gioco erotico di una coppia che non conoscerebbe limite alcuno.
Oh fato malefico dovevi cosi appesantire questa frastornante constatazione? Fino ad oggi segretamente sfuggita alle mie stesse ammissioni? Mi ha chiamata lui, sì, tempestivo come un lampo che non poteva che infliggere al mio cuore malandato l'ennesima frustata: lungi da me dannato, poichè il tuo animo non è che vuoto e le tue mani non conoscono tatto per il mio corpo.
Mi hai seppellita una volta, ma già ne intravvedo la mia prossima fossa.
Sgorgato fra le curve di: ArtemisiaSin alle
19:18